BARDOLINO

Colline Moreniche
Prodotto Tipico

Prodotto:

  • Sapido, nervoso, sanguigno, sibilato. La Denominazione d’Origine Controllata del Sangue e del Sudore dell’Arena Morenica.

Informazioni

  • Colore: Rubino, cerasuolo, granato
  • Odore: Viscoso, possente
  • Sapore: Asciutto, amarognolo, sottile

Sito Web


Descrizione

Fiotto di vita per i clivi del Bènaco.

Altra preziosità degli avvallamenti di sedimenti del Garda, solo D.O.C. il Bardolino s’appropria d’una parafrasi fra l’imporsi della ciliegia, il cangiante rovinare della marasca, la dolcezza avvolgente della fragola, lo strepito astruso del lampone, il terso verace del ribes e lo scottante graffiare della cannella e dei chiodi di garofano.

2700 ettari di produzione vitata abbinano alla perfezione del territorio lo sfavillare di un sapore innato e viscerale delle qualità d’arbusto. Corvina Veronese, nella misura del 35-65%, Rondinella (10-40%) e, per un massimo del 20%, a impedire il cozzare della diversità sull’impronta tradizionale, uve Molinara, Rossignola, Barbera, Sangiovese, Marzemino, Merlot, Cabernet Sauvignon da soli o congiuntamente.

Grazie al suo sapore fresco e fruttato, arricchito da note aromatiche, la vinata rossastra peculiare dei nostri dintorni è nel suo complesso un vino particolarmente versatile.

Dall’antipasto al dolce, dalla cucina italiana a quella internazionale ed esotica, gli accostamenti possibili sono davvero innumerevoli. Pastasciutte e tagliatelle (condite con qualsiasi tipologia di sugo, dalla carne al pesce, dai funghi alle verdure), Tortellini, Ravioli, Lasagne e Risotti come, ad esempio, il risotto al tastasal (preparato con salsiccia), Zuppe a base di verdure o con la tradizionale pasta e fasoi (la tipica “pasta e fagioli” veneta). Carni arrostite, in umido o alla griglia, bolliti o spezzatini con contorno di polenta e funghi, carne di piccione. O ancora il Baccalà (servito con polenta secondo la ricetta tipica veneta), il pesce di mare (orata, branzino, ma anche seppie e calamari) ed il pesce di lago (tinca, carpa e anguilla), fritture, lumache, formaggi stagionati e invecchiati, erborinati e couscous.

Epopea degna dei più massicci, famosi, incontrastati, Rossi del Mondo, quella del Bardolino è una storia privata di capostipite, a tutto vantaggio di generazioni che dal nulla hanno stravolto e incendiato uno dei sapori unici dei nostri declivi. 

Corvina

Origine
Classico vitigno autoctono della Valpolicella e delle vallate del Bardolino, rasenta ignoto la sua origine effettiva, comunque antica, ove le prime notizie verificate sulla sua coltivazione in Valpolicella risalgono al 1824 ad opera del Pollini.

Caratteristiche Ampelografiche
Portamento: semieretto;
Apice del germoglio: biancastro, con leggere sfumature bronzate.
Foglia: media, pentalobata, con seno peziolare a lira o a U leggermente aperto; pagina inferiore aracnoidea.
Grappolo: medio (200-250 g), cilindrico-piramidale, alato e compatto.
Acino: di dimensioni medie, elissoideo; buccia spessa e consistente, blu-nera, pruinosa.

Caratteristiche Fenologiche e Produttive
La Corvina veronese è una varietà a germogliamento medio e maturazione medio-tardiva, di buona vigoria e buona e costante produttività legata ad una buona fertilità delle gemme e ad un peso medio del grappolo abbastanza consistente. Ha una buona resistenza al freddo invernale; è sensibile alla peronospora, botrite, oidio e marciume acido. Predilige potature lunghe nelle diverse forme di allevamento.

Corvinone

Origine
Genesi spossata, che affonda le radici nel Mito e nella confusione da sempre soffusa con la Corvina Veronese grossa, prende concreto dal 1993, anno della sua iscrizione al Registro delle varietà.

Caratteristiche Ampelografiche
Portamento: semieretto;
Apice del germoglio: si presenta verde, pubescente;
Foglia: allungata, pentalobata, a denti allungati. Seno peziolare a V aperto;
Grappolo: più grande della Corvina (300-400 g);
Acino: grande, più della Corvina, elissoidale, con buccia pruinosa, di colore blu-scuro.

Caratteristiche Fenologiche e Produttive
Per le caratteristiche fenologiche il Corvinone non si differenzia sostanzialmente dalla Corvina; è, infatti, un vitigno a germogliamento medio e a maturazione medio-tardiva. È dotato di elevata vigoria, per cui predilige forme di allevamento espanse; presenta una buona produttività dovuta al grappolo di grandi dimensioni ed alla buona fertilità delle gemme. È sensibile al disseccamento del rachide, botrite, marciume acido e in particolar modo alla peronospora.

Rondinella

Origine
Varietà diffusa nelle zone del Valpolicella e del Bardolino dove entra negli uvaggi dei rispettivi vini a D.O.C. e D.O.C.G. Ennesimo straripare di bontà dall’alba sconosciuta, è probabilmente arrivata nel veronese attorno al Secolo XIX. Il nome pare derivi dal colore della bacca che assomiglia alla livrea del piumaggio delle rondini.

Caratteristiche Ampelografiche
Portamento: semieretto;
Apice del germoglio: aracnoideo, verde-giallastro con sfumature rosa al margine;
Foglia: medio-grande, pentagonale, quinquelobata con seni superiori ed inferiori molto profondi; seno peziolare a U oppure a lira; lembo sottile e piano;
Grappolo: piramidale con 1 o 2 ali evidenti, di media grandezza (200-230 g) e compattezza;
Acino: sferoidale, medio anche se spesso di grandezza irregolare; buccia ricca di pruina, nero-violacea.

Caratteristiche Fenologiche e Produttive
Vitigno vigoroso, di germogliamento medio e maturazione medio-tardiva. La fertilità delle gemme piuttosto elevata, unita ad un peso del grappolo medio, garantisce produzioni abbondanti e costanti. Si adatta a diverse forme di allevamento espanse con potature preferibilmente medio-lunghe e ricche. Ha un’elevata tolleranza alle principali crittogame, ad eccezione del mal dell’esca. Buona la resistenza alla siccità e alla clorosi ferrica.

Molinara

Origine
La prima citazione come vitigno coltivato nella bassa pianura veronese risale al Pollini (1824). Attualmente è allevato soprattutto nella zona del Garda e nelle aree moreniche limitrofe.

Caratteristiche Ampelografiche
Portamento: semieretto;
Apice del germoglio: verde-biancastro con orli rosati, sublanuginoso;
Foglia: medio-grande tendenzialmente allungata, trilobata; seno peziolare a V molto aperto; lembo fogliare piano, leggermente ondulato, pagina inferiore glabra;
Grappolo: piramidale-allungato, di medie dimensioni (150-250 g), con 1-2 ali, mediamente compatto;
Acino: sferoidale, leggermente allungato, di media grandezza; buccia molto pruinosa, rosso-violacea.

Caratteristiche Fenologiche e Produttive
L’epoca di germogliamento è pressoché media, medio-tardiva la maturazione. La fertilità delle gemme media ed un grappolo con peso medio-basso portano a produzioni di media entità. Di vigoria tendenzialmente elevata, predilige forme di allevamento espanse (pergola veronese). È molto sensibile agli eccessi di umidità ed alle carenze di potassio; buona la sua tolleranza a oidio, peronospora, meno a botrite e marciume acido. 

img_premio_3bicchieri_gambero_rosso_2015

Related Place

 

Vedi altro