IL TORTELLINO DI VALEGGIO

Prodotto Tipico

Prodotto

Uno scrigno di sfoglia dorata sottilissima arricchito di profumato ripieno di carne brasata, fatto a mano, come vuole la tradizione.

Informazioni

  • Condimento: Burro e Salvia
  • Tempo di cottura: 4 min
  • Diametro: 2 cm

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Prodotto principe della tradizione valeggiana

Il capolavoro della tradizione culinaria locale sono i “Tortellini di Valeggio”, in dialetto, “agnolin“. Fatti a mano uno ad uno, con una sottile sfoglia di pasta ed un delicato ripieno di carne, sono il piatto che non può assolutamente mancare sulla tavola delle feste o ricorrenze dei valeggiani. Si possono gustare asciutti al burro e salvia oppure in brodo, in uno dei tanti ristoranti del paese, o acquistarli nei numerosi pastifici artigiani.

La ricetta e le origini di questo piatto si allacciano con i racconti e le favole tramandate da una generazione all’altra, nell’intimità delle case. In particolare è ad una leggenda ambientata alla fine del ‘300, scritta e illustrata dal maestro orafo Alberto Zucchetta, cui si riconduce l’origine di questa autentica gemma della cucina locale: la leggenda narra la storia di due amanti, la ninfa Silvia e il capitano Malco, che lasciano sulle rive del fiume Mincio un drappo di seta gialla annodato come pegno del loro contrastato amore.

Ed è proprio a questa storia che si ispira la denominazione più celebre e fortunata del Tortellino di Valeggio, che grazie all’intuizione e perseveranza dell’Associazione Ristoratori ha oggi conosciuto e conquistato i palati più raffinati in tutt’Europa e in parte del mondo come “Il Nodo d’Amore“.

Pur collegandosi ad una tenera leggenda d’amore questo gustoso ed apprezzato prodotto è divenuto una realtà economica importante per la comunità valeggiana, che con intelligenza ha saputo coltivare non solo il suo aspetto produttivo, ma anche quello culturale ed artistico.

Ed è così che, oggi, a questo prodotto sono legati due importantissimi eventi in grado di muovere ogni anno migliaia di visitatori. Stiamo parlando dell’attesissimo appuntamento del 3° martedì di Giugno con La Festa del Nodo d’Amore,una cena all’aperto per 3.300 persone, sedute ad una tavola lunga più di 1 km sul Ponte Visconteo a Borghetto e dell’itinerante kermesse enogastronomica Tortellini e Dintorni che si svolge a Settembre per 3 giorni nelle vie del centro storico coinvolgendo tutte le attività del paese.

La ricetta

Ingredienti (4P):

  • Sfoglia di pasta:   1/2 kg farina 00
  • 5 uova intere + 1 tuorlo
  • sale qb
  • Ripieno di carne: 150 g stracotto di manzo, 50 g di maiale, 50 g di polpa di vitello, 25 g di durelli di pollo
  • 1 uovo
  • salvia, noce moscata, burro

Procedimento

Cuocete a fuoco lento nel burro il manzo, il maiale e il vitello ed i fegatini separatamente con battuto di cipolla, carote e sedano e un mazzetto di erbe aromatiche, irrorandole di vino bianco. Macinare il tutto, lasciar raffreddare e aggiungere un uovo sbattuto per mantecare con un pizzico di noce moscata.

Stendete la sfoglia di pasta sottilissima, ottenuta impastando uova e farina e tagliatela a quadretti.  Al centro di ognuno di questi sistemate un cucchiaino di ripieno di carne, richiudeteli dando loro la caratteristica forma del tortellino, prima piegandoli a metà e poi unendo i lembi opposti.

Lasciateli asciugare all’aria e cuoceteli poi nel brodo bollente per un paio di minuti. Infine conditeli con burro fuso dorato e foglioline di salvia.

Foto di Franco Lanfredi e Marco Casella

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